Il quesito diagnostico “Sospetto: oculorinite allergica” risulta semanticamente equivalente a “Oculorinite/rinite allergica persistente (intensa e non adeguatamente controllabile dal medico curante e/o dallo specialista oculista/ORL con la terapia standard)”. In base alle regole regionali, tale condizione richiede l’assegnazione della priorità D. La priorità indicata in ricetta (P) non risulta pertanto appropriata.